Progetto dall’estetica essenziale, dettato dall’esigenza di mostrare alcune zone e nasconderne altre. Ampie superfici vetrate svelano ai passanti l’ambiente bagno, caratterizzato da una vasca incassata su un’isola rivestita in legno. Il volume centrale, invece, completamente scuro, occupato da una cucina totalmente bianca, diventa l’ideale sala proiezione di un video mapping. Ovvero, la proiezione di immagini su superfici reali per conseguire uno spettacolare effetto 3D capace di simulare la realtà così come ogni possibile illusione.
Spazio espositivo per il Salone di Milano 2011 progettato e realizzato per destare curiosità e interesse nel visitatore. Un contenitore essenziale di colore scuro, pareti traforate con effetto codice a barre; caratterizzato da un progetto d’illuminazione che esalti solamente i prodotti esposti. All’interno piacevoli sorprese come la pavimentazione in moquette di cocco e la decorazione effetto cemento lungo le pareti perimetrali e sul banco bar.
Le linee rette e il colore bianco imprimono a questo spazio sobrietà e leggerezza, sensazione accentuata dalla luce indiretta della parete back light sull’ingresso. In contrasto, i colori scelti per rivestire i divani, i tappeti patchwork, e la libreria di fondo multicolor, modificano totalmente questa percezione e conferiscono all’ambiente allegria e vivacità.
Spazio espositivo per il Salone di Milano 2010 caratterizzato dal total white su pareti e soffitti a cui si contrappone un pavimento a doghe in legno di forte presenza; il tutto a fare da comparsa ad un unico attore : il verde, protagonista con kenzie, felci, e persino come tema decorativo stampato sui tappeti.
Per la Fiera del Levante 2010, lo spazio progettato per l’esposizione delle cucine, è una vera e propria casa. Il legno, elemento principe dei prodotti esposti, viene utilizzato per rivestire pareti a tutt’altezza, alternando, a queste ultime, schermature in cristallo che conferiscono brillantezza e valorizzano gli interni, oltre a creare squarci visivi dai camminamenti esterni.
Sentirsi a casa è la sensazione che si prova entrando in questo stand. Materiali a “ temperature diverse” vengono sapientemente utilizzati ora con pareti rivestite in legno di teak, ora rifinite con effetto cemento, e tenuti insieme da una elegante moquette di colore grigio. Le strutture-libreria in ferro verniciato rappresentano un’ottima soluzione per schermare e arredare le ambientazioni senza occludere la vista del visitatore.
In sintonia con la collezione esposta, identificata con l’utilizzo del bottone gioiello, é stato progettato uno stand opulento ma sobrio, elegante ed al tempo stesso contemporaneo. Dicotomia possibile grazie all’utilizzo di carte da parati, tendaggi semitrasparenti, marmo Carrara o nero Marquinia per i piani dei tavolini, lampadari Swarovsky, tappeti in seta. Il tutto è esaltato da un attento e puntuale progetto illuminotecnico.
Il valore aggiunto dello stand per la Fiera del Levante 2009 è la zona outdoor. Il percorso espositivo chiaro e ben definito guida l’osservatore attraverso le diverse ambientazioni, accompagnandolo, al termine della visita, in giardino: pareti “verdi”, pavimentazioni in legno per esterno, strutture in legno lamellare e coperture traslucide, lo rendono un vero e proprio spazio all’aperto.
In linea con la collezione presentata al Salone del Mobile 2008 si è voluto creare un contesto elegante, utilizzando boiserie di velluto a parete, partizioni in vetro fumè, pareti a specchio a tutt’altezza. Di grande impatto la libreria di dimensioni extralarge, mentre il camino con cappa sospesa, è l’assoluto protagonista del salotto centrale.
La particolarità di questo evento espositivo per la fiera del Levante di Bari del 2008 è la maestosità e nello stesso tempo la leggerezza del contenitore, mirato ad inglobare la corsia dei visitatori affinchè si sentissero già all'interno dello stesso. Prova ufficiale per la presentazione di una nuova linea di arredo bagno, è risultato il punto di svolta per un nuovo corso per la Maiullari Cucine.
Contenitore ideato e realizzato con un unico obiettivo, quello di apparire quanto più leggero e discreto possibile. Esili pilastri tondi in metallo, poggiano sul pavimento sopraelevato lucido e sorreggono un plafone che sembra sospeso. Il tutto impreziosito da strutture reticolari in ferro che danno tridimensionalità all’ambiente senza limitare la visibilità dei prodotti. Tutto rigorosamente di colore bianco.
